RINUNCIA ALL’EREDITA’ ALL’ESTERO, requisiti di validità oltre i confini nazionali.

E’ valida la rinuncia all’eredità oltre i confini nazionali?

La risposta è Sì, la rinuncia all’eredità resa da un soggetto avente residenza abituale in uno Stato Membro è valida anche negli altri Paesi membri dell’Unione Europea.

Così ha deciso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea in una recente sentenza 617/20, depositata il 2 giugno 2022, nell’ambito della successione transnazionale di un cittadino dei Paesi Bassi residente in Germania.

I Giudici europei hanno confermato la validità della rinuncia all’eredità, resa dai nipoti olandesi del de cuius davanti all’organo giurisdizionale del proprio Stato di residenza abituale, anche per il Giudice tedesco competente a decidere sulla successione.

In sostanza, la Corte di Giustizia Europea ha applicato il Regolamento n. 650/2012, da applicare a tutte le successioni apertesi a decorrere dal 17 agosto 2015, il cui scopo è quello di semplificare la vita a eredi  abitualmente residenti in uno Stato membro diverso da quello in cui la successione si è aperta, ed evitare possibili conflitti di decisioni tra i Giudice dei diversi Paesi interessati dalla successione internazionale.

In applicazione del predetto Regolamento Europeo, la Corte ha quindi affermato che la rinuncia all’eredità resa da un erede dinanzi ad un organo giurisdizionale del proprio Stato membro di residenza abituale è considerata valida anche negli altri Paesi dell’Unione Europea se rispetta i requisiti formali previsti dall’organo giurisdizionale che la riceve.

Avv. Silvana Barrocu